Scelta dello spazzolino: linee guida per l'acquisto

Non è certo facile trovare lo spazzolino adatto alle proprie esigenze, con la vasta scelta di articoli che troviamo oggi sul mercato. Una corretta igiene è fondamentale per mantenere la salute della bocca e la scelta dello spazzolino diventa, dunque molto importante.

La scelta non è banale sia perchè riguarda la salute della nostra dentatura, sia per evitare dolorosi inconvenienti come il mal di denti o problemi alle gengive. Come scegliere quindi lo spazzolino giusto?

La risposta è semplice: non esiste uno spazzolino giusto e uno sbagliato... ciò che conta è sceglierlo in base alle proprie necessità, allo stato di salute dei denti e anche ai propri gusti.

Vediamo insieme come riconoscere un buon spazzolino e quali caratteristiche deve avere.

Partiamo da testina e impugnatura...

La testina dello spazzolino deve essere abbastanza piccola per poter raggiungere tutti gli angoli della bocca. In linea generale, per facilitare la pulizia dei denti, la testa di uno spazzolino non dovrebbe superare i 2,5 cm di lunghezza.

Altra caratteristica importante è la forma, che dovrebbe essere arrotondata e non presentare spigoli per evitare traumi a gengive e palato. Alcuni spazzolini sono muniti di testina flessibile, per garantire una pulizia più efficace e favorirne l'adattamento anche sulla superficie frastagliata dei molari.

Anche il manico è molto importante. Esistono alcuni modelli detti "antiscivolo", indicati per facilitare la presa ed evitare che lo spazzolino scivoli dalle mani e vada a colpire le gengive. L'impugnatura è generalmente realizzata in plastica, caratteristica importante per garantirne l'impermeabilità. Il manico può essere dritto o lievemente ricurvo, al fine di facilitare la presa e incoraggiare la pulizia dei denti più in fondo.

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...e continuiamo con le setole!

Le setole possono essere di tre varianti: morbide medie e dure.

  • Setole morbide: consigliate in caso di gengive irritate, ipersensibilità dentale o intervento odontoiatrico. Queste setole non rovinano lo smalto dei denti e, al contrario di quanto si pensa, garantiscono una pulizia ottimale perchè riescono a infilarsi anche negli spazi più profondi.
  • Setole medie: sono quelle più vendute perchè rimuovono facilmente placca e residui di cibo senza essere invasive come quelle dure. Vanno bene per chi non ha particolari problemi o esigenze.
  • Setole dure: resistenti e tenaci nello spazzolamento, non sono indicate per tutti i tipi di denti.

Setole naturali o sintetiche? Gli esperti non hanno dubbi: le migliori sono quelle sintetiche.

I motivi di questa scelta sono diversi: innanzitutto, le setole naturali sono composte da materiale organico e perciò possono marcire, non asciugarsi rapidamente e favorire la proliferazione di batteri. La punta di queste setole, inoltre, è frastagliata e può danneggiare lo smalto dei denti.
Le setole sintetiche invece sono tutte uguali e, grazie ai materiali utilizzati, rendono molto più difficile la proliferazione di batteri, sono resistenti all'umidità e si spezzano meno facilmente.

Spazzolino elettrico o manuale?tag alt spazzolino

A questa domanda non esiste una risposta: finché ci si pulisce i denti regolarmente e con una corretta tecnica, si è in grado di mantenere le gengive e i denti sani, sia con uno spazzolino manuale che elettrico.
Certo, lo spazzolino elettrico ci da la possibilità di avere la testina che, con la sua velocità di rotazione, garantisce una pulizia ottimale in ogni angolo della bocca: ecco perchè molti lo preferiscono. Lo spazzolino elettrico è una buona alternativa che permette una pulizia più efficace.

Lo spazzolino ideale: alcune raccomandazioni

In realtà non esiste uno spazzolino che sia il migliore in assoluto poiché molto dipende dalla salute dei denti, dal tipo di bocca e di dentatura. Tuttavia, si possono individuare delle linee-guida comuni che ci permettono di selezionare un buon spazzolino da denti.

Uno spazzolino ideale dovrebbe possedere le seguenti caratteristiche:

  • Adatto alle esigenze di ognuno in termini di forma, dimensione e struttura
  • Efficace nel rimuovere residui di cibo, placca e facile da maneggiare
  • Testina corta con numerosi ciuffi di setole sintetiche dalle punte arrotondate
  • Impugnatura confortevole ed antiscivolo
  • Inodore e insapore

Sostituzione: ogni quanto va cambiato lo spazzolino?

Lo spazzolino dovrebbe essere sostituito quando le setole iniziano a rovinarsi o comunque ogni tre mesi. Sostituire lo spazzolino a intervalli regolari contribuisce al mantenimento di un alto livello di igiene orale. Numerose ricerche mostrano che uno spazzolino nuovo è in grado di rimuovere il 30% di placca in più rispetto ad uno di tre mesi.

E' importante inoltre, cambiare lo spazzolino dopo un raffreddore o un'influenza; alcuni germi potrebbero annidarsi al suo interno causando una reinfezione.

Visita la pagina del nostro sito (qui) dedicata a spazzolini elettrici e manuali...troverai una vasta scelta di articoli adatti a tutte le esigenze!

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