Selenio: a cosa serve e quali alimenti lo contengono

Il selenio è un minerale essenziale per mantenere il corpo in salute e per la nostra bellezza. Stiamo parlando di un eccellente antiossidante che possiamo assumere facilmente attraverso i cibi o gli integratori alimentari in caso di carenze.

In quest'articolo potrai scoprire tutte le proprietà del Selenio, a cosa serve, i suoi effetti collaterali in caso di sovradosaggio e quali alimenti contengono questo prezioso minerale.

Selenio: a cosa serve?

Il selenio è oligoelemento essenziale per la nostra salute perché svolge diverse funzioni biologiche importanti per il nostro organismo. Questo minerale si trova nelle rocce e nel suolo e lo possiamo assumere tramite i vegetali che crescono in quei terreni e da cui lo assorbono e dai i cibi di origine animale di cui ci nutriamo.

Essendo un potente antiossidante, il Selenio svolge un ruolo fondamentale nel contrastare l'azione dei radicali liberi e aiuta a prevenire l'invecchiamento cellulare. Per questo motivo è considerato un elemento prezioso per chi vuole mantenere la pelle giovane, tonica elastica e vuole combattere rughe e smagliature.

Oltre alle sue proprietà anti-età, il Selenio si dimostra efficace anche per la prevenzione di alcune forme di tumore, in particolare il cancro alla vescica e alla prostrata. Ma non è tutto. Questo importante minerale fa bene alla tiroide perché ne garantisce il suo corretto funzionamento, stimola il sistema immunitario e agisce da antinfiammatorio naturale. Per questo protegge il nostro corpo da infezioni e dalla classica influenza stagionale.

Inoltre, protegge il cuore da eventuali patologie cardiocircolatorie, non a caso aiuta a mantenere sotto controllo i livelli del cosiddetto colesterolo cattivo, fa bene al fegato e risulta fondamentale nella prevenzione di malattie come artrite e aterosclerosi.

Quali alimenti contengono il Selenio?

Il Selenio si trova in tantissimi alimenti, sia di origine vegetale sia animale.

Per quanto riguarda gli alimenti di origine vegetale, tra quelli ad alto contenuto di Selenio troviamo le noci brasiliane. Oltre ad essere particolarmente gustose e ricche di Selenio, contengono altri elementi essenziali per la salute del nostro organismo come magnesio, potassio, ferro, Vitamina A e B. Anche i cereali integrali sono un'ottima fonte di Selenio, in particolare nel riso integrale. I cibi integrali, al contrario di quelli raffinati, conservano una grandissima quantità di questo minerale proprio perché la raffinatura potrebbe distruggerlo. Anche l'orzo, il mais e il kamut sono una buona fonte di Selenio.

Ad ogni modo, il contenuto di Selenio presente nei cibi vegetali è direttamente proporzionale alla concentrazione di Selenio del terreno in cui la pianta è stata coltivata.

È negli alimenti di origine animale però che possiamo trovare elevate quantità di Selenio. Cibi come la carne di maiale, l'agnello, il pollame e la carne bovina così come le frattaglie (fegato e reni) offrono la possibilità di assumere importanti quantità di Selenio. Questo minerale dall'azione antiossidante è presente anche nel pesce "grasso" come ad esempio il tonno e il salmone, nei molluschi, principalmente in ostriche, cozze e vongole o nei gamberetti. Non bisogna dimenticare inoltre che tutti questi alimenti sono ricchi di un altro preziosissimo minerale, lo zinco.

Il Selenio si trova in dosi elevate anche nelle uova, nel latte, nei formaggi e nello yogurt, seppur in quantità inferiori.

Integratore al Selenio: benefici

Quando assumere gli integratori al Selenio? Questa è la domanda che in tanti si pongono. Per rispondere a questa domanda, innanzitutto è importante sottolineare che chi segue una dieta bilanciata in genere è in grado di coprire il fabbisogno giornaliero di Selenio e non ha la necessità di assumere un integratore.

La sua assunzione è consigliata a chi soffre di disfunzioni metaboliche come l'ipotiroidismo, chi ha bisogno di rinforzare il sistema immunitario o presenta altre problematiche legati alla carenza di altre vitamine o oligoelementi. L'integrazione alimentare con il Selenio è utile anche a chi ha problemi cardiaci, di memoria, alla pelle, in caso d'invecchiamento precoce o chi vive in zone in cui il terreno è povero di questo minerale. Ad ogni modo, tutti questi disturbi sono strettamente connessi a una carenza di Selenio.

Perciò, gli integratori a base di selenio vanno presi solo in caso di carenza di questo minerale e soprattutto soltanto dopo aver consultato il medico. Esagerare con l'assunzione d'integratori o alimenti a base di Selenio non solo non serve, ma può diventare dannoso per il nostro organismo.

Selenio: possibili effetti collaterali

Abbiamo visto quanto sia importante il Selenio, se presente nelle giuste quantità, per il corretto funzionamento del nostro corpo e come una carenza di questo prezioso minerale possa rivelarsi un fattore di rischio per la salute.

Ma cosa succede se assunto in eccesso? Assumere quantità elevate di Selenio può diventare tossico per il nostro organismo e dare origine alla selenosi, una condizione contraddistinta dalla presenza di diverse problematiche. Entrando nel dettaglio, le conseguenze della tossicità del Selenio sono:

In caso di gravi intossicazioni è possibile incorrere in patologie epatiche, cardiache, edema polmonare e morte.

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