Come fare l'aerosol a neonati e bambini

Fare l'aerosol ai bambini e ai neonati è uno dei rimedi più efficaci da utilizzare quando hanno il raffreddore, la tosse, sinusite o peggio ancora soffrono di asma, bronchite o laringite.

Sappiamo bene però, che i bambini non amano tanto indossare la mascherina e per alcuni genitori fare l'aerosolterapia al proprio figlio diventa quasi un'impresa. Oltretutto, somministrare il farmaco e la soluzione fisiologica nel modo sbagliato rischia di compromettere l'efficacia della terapia.

Ma allora, come fare l'aerosol a neonati e bambini nel modo corretto? Come convincerli a farlo e rendere il trattamento piacevole anche per i più piccoli? Ecco i nostri consigli.

Aerosol per neonati e bambini: quale apparecchio scegliere

Una delle domande che le mamme si pongono quando devono fare l'aerosolterapia al loro bambino è: qual è il miglior apparecchio per aerosol adatto ai bambini?

La scelta della macchinetta per aerosol è fondamentale per la cura del bambino. Considerata la facilità con cui si ammalano i bimbi, è probabile che il pediatra prescriverà spesso questo trattamento. Per questo è importante scegliere un apparecchio di qualità e dotato di determinate caratteristiche. Una su tutte è che il nebulizzatore che si andrà a utilizzare disponga degli accessori a misura di bambino: la mascherina dunque dovrà aderire e adattarsi perfettamente al viso del bimbo. Inoltre, l'aerosol deve essere in grado di nebulizzare particelle di diametro compreso tra 0,5 e 5 micron. Infatti, se le particelle nebulizzate sono molto piccole, possono raggiungere in maniera facile e veloce le basse vie respiratorie, migliorando l'efficacia della terapia.

Per quanto riguarda la tipologia di nebulizzatore, in commercio esistono principalmente due modelli di apparecchio per aerosol accessibili dal punto di vista economico: a pistone e a ultrasuoni.

Il classico aerosol a pistone è più economico, compatto, robusto, facile da pulire e soprattutto capace di nebulizzare tutti i medicinali.

Per somministrare il medicinale a neonati e bambini però, di solito è consigliato l'aerosol a ultrasuoni, che costa un po' di più ed è più fragile, ma è moderno, rapido e soprattutto silenzioso, perciò meno fastidioso per il bimbo.

Aerosol per neonati e bambini: come farlo

Per eseguire correttamente l'aerosol in maniera corretta, le mamme devono seguire alla lettera alcune regole fondamentali per la riuscita e la sicurezza della terapia. Vediamole insieme:

  1. Lavare sempre le proprie mani e quelle del bimbo prima di usare l'aerosol: avere le mani pulite prima di toccare qualsiasi accessorio dell'aerosol è importante per evitare la contaminazione della camera di nebulizzazione e impedire a germi patogeni di raggiungere le vie respiratorie del piccolo durante il trattamento. Se è possibile, meglio utilizzare un sapone battericida;
  2. Inserire il farmaco nell'ampolla del nebulizzatore: in primo luogo, è importante assicurarsi che il medicinale non sia scaduto. In secondo luogo, è bene introdurre la quantità di farmaco da nebulizzare indicata dal pediatra e diluirla con soluzione fisiologica sempre seguendo le dosi consigliate dal medico. La parola d'ordine è: mai improvvisare;
  3. Assicurarsi del corretto utilizzo della mascherina o del boccaglio: come già detto in precedenza, per evitare di disperdere il farmaco e rendere la terapia meno efficace, la mascherina deve aderire perfettamente al viso del bambino. Occorre inoltre accertarsi che il bimbo esegua la respirazione con la bocca. Per quanto riguarda la scelta tra mascherina e boccaglio, il nostro consiglio è di servirsi della prima per fare l'aerosol ai neonati e ai bambini al di sotto dei 3 anni. Il boccaglio è indicato per i più grandicelli perché più collaborativi.
  4. Evitare che il bambino pianga: un respiro incontrollato e il singhiozzare impediscono al bambino di inalare correttamente il farmaco e riducono la quantità di medicinale introdotta nei polmoni.

Una volta finito l'aerosol, sciacquare la bocca e il viso del piccolo per eliminare i residui di farmaco e lavare con acqua tiepida e sterilizzare con cura gli accessori utilizzati, in particolare le mascherine e i filtri dell'aerosol.

Cosa fare se il bambino non vuole fare l'aerosol

Ogni bimbo ha il proprio carattere, però è vero che tanti bambini non amano l'aerosol, ormai è un dato di fatto. Il rumore dell'apparecchio, la mascherina che stringe il viso o l'odore sgradevole di alcuni medicinali rendono molto fastidiosa l'aerosolterapia per i più piccoli.

Esistono però alcuni semplici trucchi che possono trasformare la terapia dell'aerosol in un momento piacevole per il bimbo.

Soprattutto per i neonati, scegliere un aerosol silenzioso e rapido potrebbe bastare per tranquillizzarli e svolgere al meglio la terapia. Fare l'aerosol al neonato mentre dorme potrebbe essere un'ottima soluzione per risolvere il problema ma avendo la bocca chiusa durante la nanna, è difficile inalare correttamente il farmaco.

Per convincere i bambini più grandicelli a fare l'aerosol, potrebbe servire un po' più d'ingegno. Cosa si può fare? Coccolare il bimbo, raccontare una storia o fare un gioco con lui in cui la mascherina o l'aerosol stesso sono i protagonisti, tenere le loro mani occupate con un giocattolo in modo da non provare a togliersi la mascherina o ancora guardare il suo cartone animato preferito alla TV.

Aerosol per bambini: quali farmaci usare

Innanzitutto è importante evidenziare un concetto fondamentale: i farmaci da usare per fare l'aerosol e la durata della terapia vanno sempre concordati con il pediatra.

Aliamare aerosol 24 flaconcini

Ad ogni modo, sappiamo bene che il farmaco non va mai nebulizzato puro ma va diluito con soluzione fisiologica. A tal proposito, un ottimo prodotto da acquistare è la confezione da 24 flaconcini monodose di soluzione fisiologica da 5 ml AliamareAerosol, ideali per la pulizia quotidiana del naso e rimuovere i depositi di muco nei bambini. Inoltre, il formato in flaconcino monodose con il tappo apri e chiudi assicura un’elevata igiene del prodotto, massima praticità ed è facile da portare sempre con sé e tenerlo a portata di mano.

Sappiamo bene che spesso l'aerosolterapia per i bambini e neonati è consigliata per combattere il raffreddore, o meglio, per ridurre i sintomi: eliminare muco e catarro, liberare il naso chiuso e idratare le mucose.

Una valida alternativa all'aerosol per liberare il naso chiuso è la doccia nasale Rinowash. Si tratta di un apparecchio dotato di un tubicino da inserire prima in una narice del bimbo e poi nell'altra in modo da somministrare il farmaco o la soluzione fisiologica. In questo modo permette di fluidificare e rimuovere il muco e il catarro.

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