Antibiotici per gli animali da allevamento: sono davvero necessari?

L'uso degli antibiotici per gli animali da allevamento è un argomento molto discusso e spesso ci si interroga sulla reale necessità di somministrarli.

Quando si parla di medicinali antibiotici per animali si genera un po' di caos. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull'uso di questi farmaci. Gli antibiotici vengono usati in genere per:

  • Trattare animali malati
  • Trattare animali che sono entrati in contatto con un animale malato
  • Prevenire malattie e impedire all'animale di ammalarsi

È chiaro che ci sono dei casi in cui le cure antibiotiche si rendono assolutamente necessarie, come nel caso degli animali malati, ma in altre situazioni si rischia solo di rendere l'animale più debole e soggetto a malattie.

Approfondiamo insieme questo argomento e scopriamo quando è necessario somministrare l'antibiotico, quando invece non lo è e quali sono i migliori antibiotici per animali da allevamento.

Abuso degli antibiotici negli animali da allevamento

L'abuso degli antibiotici è una realtà sempre più comune. Si parla in particolare di antibiotico-resistenza, ovvero una condizione in cui i batteri sviluppano una resistenza agli antibiotici usati per la cura di malattie. Questo fenomeno può interessare gli animali così come l'uomo e si manifesta soprattutto quando il corpo di abitua a un particolare principio attivo per cui quel medicinale non risulta essere più efficace.

Questa preoccupazione nel mondo degli animali da allevamento è del tutto fondata. Pare che ogni anno, la resistenza agli antibiotici provoca numerosi decessi e un aumento costante della spesa sanitaria.

Cosa causa la resistenza agli antibiotici?

Una delle cause della diffusione dell’antibiotico-resistenza sono gli allevamenti intensivi. Circa il 70% degli antibiotici venduti in Italia, considerando anche quelli a consumo umano, è destinato agli animali. Questa percentuale è dovuta anche all'intensificazione degli allevamenti. Infatti, gli antibiotici sono diventati uno strumento usato dall'industria della carne con lo scopo di mantenere in vita animali che, una volta portati oltre le possibilità del loro organismo, si ammalano con estrema facilità.

Questa è una delle ragioni per cui il tema degli antibiotici è così delicato. Quando si sente la parola antibiotico è immediato il collegamento con l'allevamento intensivo e l'abuso dei medicinali per scopi ben lontani dal corretto utilizzo che si dovrebbe fare di questi farmaci.

È importante dunque fare una distinzione e non demonizzare l'uso dei medicinale per le cure degli animali realmente a rischio di sviluppare patologie che poi possono trasmettersi al gruppo.

Antibiotici per animali da allevamento: quale scegliere?

La somministrazione dei farmaci antibiotici per gli animali deve avvenire solo dietro il consulto del medico veterinario. Quando l'animale presenta una condizione fisica che richiede l'uso dell'antibiotico è importante seguire la terapia indicata dal medico. In nessun altro caso è possibile sottoporre l'animale a cure antibiotiche improvvisate e fai da te.

Come accade per l'uomo, esistono antibiotici di vario genere con l'obiettivo di curare l'animale. Uno degli antibiotici più comuni è l'Alamycin, una soluzione iniettabile che viene somministrata dal veterinario per la cura di antibatterici per uso sistemico. Il suo principio attivo è l'oxitetraciclina diidrato. È particolarmente indicato per il trattamento di infezioni primarie o secondarie, causate da microrganismi sensibili all'ossitetraciclina.  Alamycin viene usato per il trattamento di infezioni sistemiche, respiratorie, urinarie locali come ad esempio polmoniti e le infiammazione della mucosa nasale.

Un altro antibiotico usato in campo veterinario è il Micotil, una soluzione sterile che appartiene al gruppo degli antibiotici macrolidi. Questo antibiotico è utile per combattere i germi gram positivi e i micoplasmi. Micotil è utile anche nel trattamento e nel controllo delle forme respiratorie del bovino e dell'ovino.

In commercio esistono numerosi antibiotici indicati per uso animale. Ciò che importa è scegliere in modo accurato quale somministrare con il supporto del medico veterinario e senza mai eccedere e abusarne.

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